Le varianti del Poker ormai si sprecano. Ci sono talmente tante differenze, tanti dettagli e tante sfumature che qualsiasi appassionato di Poker troverà senz’altro una variante di suo gusto.
Tra tutte, c’è una variante molto particolare che si chiama Poker Ride. Come dice il nome stesso, nel Poker Ride si tratta di “rincorrere” le carte: diventa una vera e propria caccia al punto ed alla combinazione vincente.
Il sistema è molto semplice. Connettendosi ad un tavolo di Poker Ride su un casino online, si aprirà un tipico tavolo di Poker. Ci sono tre caselle di puntata: una denominata “Ante”, più altre due, il cui funzionamento vedremo tra poco. Intuitivamente, nella casella Ante va messa la cifra iniziale, prima che vengano distribuite le carte.
La cifra può essere aumentata o diminuita tramite l’interfaccia grafica. Una volta che s’è decisa la puntata, si clicca sul pulsante “Distribuisci”, e ci vengono date tre carte scoperte. Altre due carte sono sul tavolo, dalla parte del mazziere, e sono coperte.
A questo punto, si può decidere se stare o piazzare un’altra puntata prima di scoprire la quarta carta. La puntata è uguale all’importo dell’Ante. Prima di scoprire la quinta carta il procedimento si ripete: si può stare, senza aggiungere nulla, o puntare ancora la stessa somma.
Nel Poker Ride c’è anche una puntata collaterale, che serve per concorrere al jackpot progressivo. Il jackpot sale costantemente, per il semplice fatto di giocare a Poker Ride.
E dunque, giunti alla rivelazione della quinta e ultima carta, che succede? Semplice, se il giocatore ha una mano di Poker che forma un punto, allora ha vinto. Quanto ha vinto dipende dalla forza del punto.
Ma il bello del Poker Ride è proprio il jackpot. Se si è effettuata la puntata collaterale, che fa concorrere al jackpot, in caso di un punteggio pari o superiore al colore si vince una somma aggiuntiva. Somma che raggiunge l’intero ammontare del jackpot nel caso di una scala reale. Ecco come trasformare pochi euro in una montagna di denaro!
Naturalmente il Poker Ride è un gioco di fortuna, ma ciò non significa che non si possa attuare qualche accorgimento per massimizzare le vincite e minimizzare le perdite. Inutile puntare ancora, infatti, se le prime tre carte non si connettono minimamente tra loro. Puntare, invece, se abbiamo una coppia vestita, tre carte a colore o tre carte a scala.
Nel caso della coppia, abbiamo già vinto e dunque possiamo solo migliorare. Se abbiamo tre carte a colore o tre carte a scala, dobbiamo puntare per ingrandire il piatto: se la quarta carta non ci aiuta, possiamo semplicemente stare senza aggiungere denaro per vedere la quinta carta.
Se invece la quarta carta ci dà un progetto di colore o di scala bilaterale (una scala che si completa ai due estremi), possiamo puntare ancora nella speranza concreta di vincere ancora di più. Non puntare non è sbagliato, ma è molto meno remunerativo.