Gli antichi romani, dall’alto della loro saggezza, dicevano che “in medio stat virtus”, cioè che “la virtù sta nel mezzo”.
Non è assolutamente vero, infatti, che il gioco d’azzardo sia un demone da combattere, un male della società che rovina la gente, qualcosa che andrebbe vietato a prescindere. Così come non è vero che il gioco d’azzardo è totalmente innocuo.
D’altronde, qualcuno si è mai sognato di demonizzare ad esempio la cioccolata, additandola come principale artefice delle disgrazie dell’umanità? Ma è naturalmente vero che mangiare due chili di cioccolata al giorno porta a conseguenze devastanti.
Tutto ruota attorno a saper fare buon uso di ciò che ci circonda: esagerare non porta mai a nulla di buono, a prescindere da quale sia il campo in questione. Giocare d’azzardo in un casinò tradizionale o in casino online per divertirsi non è assolutamente qualcosa di deprecabile.
Così come non è deprecabile giocare con l’intento di vincere del denaro, poiché questa è una delle finalità, assieme al divertimento, di giocare d’azzardo.
L’importante è non giocare mai denaro che non ci possiamo permettere di perdere. Il modo migliore per giocare d’azzardo avendo il cuore leggero (che è anche l’unico modo per essere psicologicamente ben disposti verso la fortuna e la vittoria), è stabilire una somma settimanale o mensile oltre la quale non andare.
Tale importo dovrebbe essere il ricavato di una gestione oculata del proprio denaro, e dovrebbe essere annoverato come “spesa per il proprio relax”. Quindi mai
giocare d’azzardo con i soldi del mutuo, con i soldi stanziati per l’istruzione dei figli, con i soldi dedicati alla nostra salute.
Giocare seguendo i consigli di cui sopra non può certamente portare alla dipendenza. È tutta questione psicologica. Se giochiamo dei soldi che ci possiamo permettere di perdere, con lo scopo principale di passare un po’ di tempo divertendoci, che vinciamo o perdiamo non fa una grossa differenza.
Perdere non ci porta a voler giocare ancora per recuperare quanto abbiamo perso, perché non ne abbiamo alcun bisogno. Viceversa, rischiare giocando dei soldi destinati ad altro, e poi perdere, creerà un meccanismo naturale e fisiologico di rivalsa: vorremo assolutamente giocare ancora per recuperare i soldi perduti, con la possibile e terribile conseguenza di perdere altri soldi.
Vincere al casino non deve essere considerato un modo per risolvere i nostri problemi finanziari o per sbarcare il lunario, perché inevitabilmente capiteranno dei periodi negativi conditi da sconfitte: basare il lato economico della vita sul gioco d’azzardo creerà inevitabilmente dei problemi. Giocare in maniera responsabile rende tutto sopportabile e rende l’esperienza del gioco un vero divertimento.
Chi mai potrebbe divertirsi a giocare d’azzardo sapendo che dall’esito di quel determinato gioco dipende la sua possibilità di mangiare, o di pagare la rata dell’automobile, o di pagare l’intervento chirurgico?
I veri giocatori d’azzardo non sono quelli che rischiano ciò che non possono permettersi, ma coloro ai quali piace il brivido della scommessa slegato dall’esito finale: vincere o perdere, per il vero giocatore, non ha alcun tipo di influenza.